Cerca

Borgo di Allumiere

Benvenuti ad Allumiere, un borgo incantato immerso nella suggestiva cornice dei Monti della Tolfa.

Allumiere è il luogo ideale per chi cerca un’esperienza di viaggio lontano dai percorsi turistici convenzionali che, grazie alle sue strade acciottolate, ai monumenti storici e alle incredibili viste panoramiche sulle colline circostanti, rappresenta una destinazione imperdibile per gli amanti della storia, dell’arte e della natura.

Le origini del borgo sono antichissime, risalenti almeno al periodo etrusco, come  testimoniano i ritrovamenti archeologici della zona.

Il nome “Allumiere” deriva dalla presenza di miniere di Allume, un minerale utilizzato fin dall’antichità per la concia delle pelli e la produzione di vetri, che ha reso questo borgo prospero.
L’attività estrattiva è terminata nel 1879 e le vecchie miniere sono oggi un sito archeologico molto importante, visitabile attraverso percorsi guidati che permettono di conoscerne la storia e di ammirarne i resti.

Ora ti raccontiamo qualche curiosità in più su questo meraviglioso borgo.

Ad Allumiere c’è un palio di Siena in miniatura, fortemente voluto dalla famiglia Chigi, dove vengono fatte delle particolarissime corse non con i cavalli, ma bensì con gli asini.

Nelle foreste che circondano il borgo avrete la possibilità di vedere un rarissimo esemplare di nottolino (nottola) albino che ha deciso di creare il proprio nido nelle vecchie miniere ormai in disuso.

Sempre continuando a parlare degli animali particolari di questa zona, non possiamo non nominare il Capovaccaio, che ha rivestito un ruolo così importante da essere per decenni il simbolo di Allumiere.
Questo è il più piccolo avvoltoio migratore presente in Europa, facilmente riconoscibile per il suo piumaggio bianco, le remiganti nere e la coda corta e cuneiforme.

Purtroppo, a causa del bracconaggio causato da una falsa credenza per cui si pensava che questo uccello in realtà andasse a succhiare il sangue delle vacche, gli allevatori del passato l’hanno portato quasi all’estinzione, rendendolo di fatto un grande assente all’interno del territorio.
Solo recentemente sono stati avvistati alcuni esemplari in zona e la popolazione di Allumiere spera che questo meraviglioso rapace torni a sorvolare i cieli della sua città di origine.

Può un piccolo borgo contenere tantissime curiosità e aver vissuto eventi veramente unici?
Sì, se parliamo di Allumiere.

Qui infatti sono avvenuti ben due miracoli riconosciuti dalla chiesa: nel 1702 durante una processione per un santo, al passaggio delle Vergini che stavano sfilando lungo le vie del paese, uno dei pochi crocifissi in radice presenti in Europa iniziò a sudare; questo crocifisso fu portato in analisi al Vaticano che lo classificò come fatto miracoloso.
Esso è attualmente conservato nel santuario della Madonna delle Grazie.

L’altro miracolo è avvenuto nella cappella di Cibona quando due mascalzoni durante una partita a carte iniziarono a bestemmiare. Uno dei due, preso dalla rabbia, tiró un coltello nei pressi di un quadro con Gesù che iniziò a sanguinare nel punto in cui fu colpito.

Nelle prossime righe, ti guideremo alla scoperta di 5 imperdibili punti di interesse che rendono Allumiere una meta da visitare almeno una volta nella vita.

In più alla fine della pagina ti diremo una serie di eventi e specialità locali che rendono questo borgo veramente unico.

  • PALAZZO CAMERALE: IL CUORE STORICO DI ALLUMIERE

Il Palazzo Camerale non è solo un edificio, ma un capitolo vivente della storia di Allumiere.

Originariamente costruito nel XVI secolo, questo palazzo è stato testimone e protagonista degli eventi che si sono succeduti nel borgo.
La sua architettura imponente incanta ogni visitatore e gli interni, un tempo sede delle importanti decisioni minerarie, oggi raccontano storie di un passato glorioso attraverso affreschi, arredi d’epoca e manufatti che illustrano la vita quotidiana e le attività minerarie di Allumiere durate per ben quattro secoli.

All’interno del palazzo le mostre sono suddivise su due piani: su quello inferiore è possibile trovare un museo che ripercorre la storia del territorio con reperti provenienti da diverse ere storiche.
Qui vengono organizzati una serie di laboratori per bambini con un’ archeologa che li fa immergere in questo meraviglioso viaggio indietro nel tempo.

Salendo al secondo piano la prima cosa che ci lascia impressionati è un esemplare unico di altare a scomparsa all’interno di un armadio, risalente al 1777.

Tale è stata l’importanza di questo palazzo nei secoli che vi dimorarono ben quattro papi nel periodo che intercorre dal 1588 al 1857.

Le mostre all’interno del Palazzo Camerale sono veramente tante e di diverso genere. Infatti, sullo stesso piano possiamo trovare un intero reparto dedicato alla mineralogia, una sezione dedicata alla natura, con esemplari di flora e fauna che è possibile trovare nella zona, collezioni di insetti e farfalle che vi incanteranno con i loro colori unici e una collezione di monete risalenti al  XV secolo.

Ovviamente, qui non può mancare una sezione dedicata interamente alla storia dell’estrazione dell’allume, dove possiamo trovare una miniatura  funzionante del meccanismo che permetteva di trasportarlo dalle miniere alla superficie, pannelli con la storia delle miniere, un vero carrello d’epoca utilizzato per trasportare l’allume e molto altro ancora.

  • FAGGETO DI ALLUME 

Per gli amanti del verde e delle passeggiate nei boschi, tappa obbligata è il Monumento Naturale Faggeto di Allumiere; una meraviglia della natura a 600 metri di altitudine composto da oltre 100 ettari con alberi secolari, sentieri panoramici e una ricca biodiversità.

In questo splendido luogo si possono trovare le tracce di minatori a partire dal 1600, con alcuni abitati e con le miniere e le cave, la maggior parte a cielo aperto, tra cui spiccano la cava del Moro (o del silenzio), la grotta di Santa Barbara e la cava dei Gangalandi.
Ma la storia dell’uomo in questi territori risale a molto prima, come testimoniato dalla presenza di siti neolitici.

Il Faggeto di Allumiere è caratterizzato da una vegetazione rigogliosa, con una serie di specie protette tra cui castagno, faggio e agrifoglio, pungitopo e corbezzolo e diverse specie floreali tra cui orchidee, narcisi e ciclamini.

La fauna del Faggeto di Allumiere è ricca e varia. In questa meravigliosa cornice possiamo trovare sia diversi mammiferi come cinghiali, caprioli, volpi, lupi e scoiattoli che maestosi rapaci, come il falco pellegrino e l’astore, e uccelli come picchi, ghiandaie e colombacci.

Attività

Il Faggeto di Allumiere è il luogo ideale per gli amanti della natura e del trekking. All’interno dell’area protetta sono presenti diversi sentieri segnalati che permettono di esplorare la faggeta e di ammirare i suoi panorami.

In più, il Faggeto è aperto tutto l’anno con ingresso gratuito.

Sei un amante del campeggio? Perfetto! Qui ci sono ampie aree attrezzate!

  • CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA IN CIELO

La Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo è la principale chiesa di Allumiere e si trova nella centralissima Piazza della Repubblica.

La chiesa fu costruita nel XVII secolo dall’architetto C.Rainaldi, per volere della famiglia Olgiati, che all’epoca era proprietaria delle miniere di allume.  

Questa struttura è caratterizzata esternamente da una facciata barocca e internamente dalla navata unica, arricchita da opere d’arte del  XVII e XVIII secolo.

Tra le opere più importanti che possiamo ammirare qui troviamo:

  • La pala d’altare raffigurante l’Assunta in cielo, opera del pittore romano Giovanni Battista Gaulli (1670 circa).
  • Le statue di San Francesco e Sant’Antonio da Padova, opere dello scultore romano Antonio Raggi (realizzate tra il 1675 e il 1680).
  • La tela raffigurante la Madonna del Rosario, opera del pittore romano Carlo Maratta (1680 circa).

 

  • ACQUEDOTTO TRAIANEO 

L’Acquedotto Traianeo è un’opera ingegneristica di notevole importanza storica, che testimonia la grandezza dell’antica Roma.

Fu costruito per volontà dell’imperatore Traiano, tra il 109 e il 113 d.C., per migliorare l’approvvigionamento idrico della città di Roma e delle sue numerose strutture termali e pubbliche.

La sua particolarità risiedeva nella capacità di trasportare le acque da un lago vicino la città di Bracciano e di convogliarle verso Roma attraverso un complesso sistema di canali, tunnel e ponti, superando dislivelli e ostacoli naturali con soluzioni ingegneristiche all’avanguardia per l’epoca.

La maggior parte dei condotti è sotterraneo ma è possibile ancora vedere alcune delle iconiche arcate in pietra che servivano far passare l’acqua attraverso valli o depressioni.

Questo acquedotto, lungo circa 58 chilometri, ha fornito acqua alla città di Roma per oltre 400 anni ed è attualmente una delle rovine romane meglio conservate in Italia.

  • EREMO DELLA SANTISSIMA TRINITA’ 

L’eremo della santissima Trinità si trova immerso nel centro del Parco archeo geo minerario dei monti della Tolfa.
I primi documenti in cui si attesta la presenza dell’eremo risalgono al 1256.

Questo eremo è intriso di leggende, come quella secondo cui vi abbia vissuto per un periodo Sant’Agostino che qui ha scritto il famoso trattato “De Trinitate”, composto da quindici libri e considerato il suo capolavoro dogmatico.

Il luogo è completamente immerso nel verde e presenta tre cappelle, all’interno delle quali si può trovare una croce templare, che ci permette di capire la sacralità del luogo, e un raro affresco raffigurante Sant’Agostino vescovo.

 

Particolari eventi da vivere assolutamente ad Allumiere sono:

  • Il palio delle contrade,dove le sei contrade di Allumiere si sfidano a dorso degli asini;
  • La provaccia, ovvero il giro di prova degli asini in gara che viene fatta il giorno prima del palio;
  •  Asinitaly, la fiera e festa nazionale dell’asino

Il paese è sempre in festa e nel corso dell’anno possiamo vivere qui una serie di esperienze come:

  • Sagra del cinghiale e dei sentieri di allume;
  • Sagra della lumaca;
  • Sagra della bruschetta (e della birra);
  • Sagra del contadino e della porchetta;
  • Sagra degli antichi sapori;
  • Sagra degli arrosticini e del vino
  • e molte altre!

 

In più ad Allumiere puoi assaggiare tantissimi piatti tipici, tra cui:

  • La pizza di Pasqua, un dolce tipico a base di uvetta;
  • L’acqua cotta, un piatto stagionale in cui si mettono le verdure, in una sorta di minestrone, con l’uovo, la salsiccia (a piacimento) e il lardo;
  • Il panonto, che più che un piatto è un momento di ritrovo per la famiglia.
    Per farlo è necessario un camino. All’interno del pane viene raccolto il grasso che cola dalla carne di maiale cotta nel camino. Per chi ama la carne è un piatto da assaggiare assolutamente ma che, per ovvie ragioni, non si trova nei ristoranti.
  • Il Castagnaccio, dolce tipico a base di castagne e uvetta;
  • Il Pane Giallo, un’eccellenza di questo borgo;
  • Il Ragù di Vacca Maremmana
  • Il Vino dei Monti della Tolfa
  • Inoltre, tipicamente per le cerimonie (comunioni,cresime e matrimoni), ma anche per eventi di famiglia, è tradizione fare la cioccolata calda con il picio.
    Il picio è un biscotto tipico di Allumiere di consistenza panosa, preparato con anice, che assorbe tantissimo la cioccolata calda. anch’essa preparata con un metodo particolare: viene infatti realizzata utilizzando cannella e limone con una base di cioccolato fondente.

Che dire, questo borgo è veramente una miniera di avventure!
Vi consigliamo di visitarlo e, se volete, di farci sapere cosa ne pensate e cosa vi ha colpito di più.

 

Next Post
Borgo Poggio Mirteto

Add Comment

Your email is safe with us.

0
Close

Your cart

Nessun prodotto nel carrello.

Skip to content